martedì, 13 dicembre 2005
Dunque. saranno un paio di mesi che ho finito di leggerlo, ma trovo la forza di recensirlo solo ora. Telegrafico, giacchè sto coso non merita troppe parole.
E' il "pendolo di Foucault" dei poveri.
giovedì, 29 settembre 2005
Non mi era mai successo prima. Mollare un libro a metà. Daccordo a volte ci ho messo anni a leggere certi libri (vedi paradiso perduto), ma non mi era mai capitato di prendere la drammatica e ineluttabile decisione di abbandonare un testo.
Si tratta di questo inarrivabile capolavoro di bruttezza
"Il conto cifrato" di Christopher Reich.
Quando ti approcci ad un "best seller" mondadori con le scritte dorate in copertina sai già che non ti confronterai con un capolavoro dell'ottocento, ne con un testo che ha fatto la storia della letteratura, nemmeno con un libro passabile... ma se hai volgia di leggere e non hai altro in casa è sempre meglio del giornaletto con le offerte della Coop. Giusto??? SBAGLIATO. Almeno in questo caso.
Il punto che mi ha fatto prendere la decisione (e soprattutto che mi ha provocato la gastrite tutta la notte) è il seguente: [faccio una piccola prefazione per far capire lo squallore della storia] Il protagonista è un promettente laureato ad harvard (ovviamente massimo dei voto) in economia, ex marines rompiculi (ovviamente un pluridecorato rompiculi), che viene assoldato da una banca svizzera (ovviamente la migliore delle banche svizzere) dove ha lavorato il suo defunto padre morto in circostanze misteriose. Li conosce Sylvia (con la Y) capopersonale della quale si innamora (ovviamente lei è una figa della madonna bionda e con due bocce così che va in banca con i taillerini e la camicetta bianca con le tette fuori. ovviamente il massimo delle capopersonale.). Lui va da lei inaspettatamente (ovviamente lei è in accappatoio, chè si è appena fatta una doccia, il massimo delle docce), la travolge con un bacio e qui scatta il brano incriminato:
"Lei lo trascinò attraverso il corridoio verso la camera da letto. Il morbido accappatoio le scivolò sui fianchi....bla bla bla poi scopano.....bla bla bla...lui si irrigidì tutto, lei emise un mugugno e si rilasso mentre lui le cadeva a fianco. tra i sospiri lei disse." Hei Tigre, vacci piano, dobbiamo far passare tutto il fine settiamana!". BASTA!!!
Non si può tollerare tanto. Se è un best seller è la dimostrazione che l'istruzione ha fallito. Che il facile, il banale, il pecoreccio, il kitch, e tutto qunto di pietoso c'è nella letteratura hanno trionfato.
Cazzo Tigre, complimenti. la tua scopata immortalata in sto inaffrontabile capolavoro di miseria letteraria mi ha fatto prendere unadecisione drastica. MAI PIU' BEST SELLERS!